Mon Bistrot

studio del marchio / naming
coordinato / menù / insegna
vetrofanie /
stampa su tessuto /
progetto web e social

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Il decorativismo anni ’20 è il leit motiv che ha ispirato l’interior designer Antonio Francese nella progettazione degli interni del locale. L’atmosfera, l’eleganza e la ricercatezza di quel periodo storico sono gli elementi condivisi nel brief anche con Guido Pappalardo, proprietario del locale. Entusiasmo, condivisione di idee e visioni, anni ’20 e un nuovo concept di bistrot guidano lo studio Immedia nella ricerca del naming e nel design del marchio.

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Raffinato e particolare, elegante e stiloso.
Per progettare la nuova identità, il lavoro si è concentrato sul lettering, in cui si alternano in modo armonico tratti spessi e sottili. La ricercatezza del font si evidenzia nel particolare dalla gamba della lettera R che abbraccia e sostiene la lettera O, generando dinamismo e movimento. Il risultato è un marchio progettato su misura, sofisticato e stiloso, che incarna l’eleganza e l’unicità del nuovo bistrot.

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La parola francese “Mon” (Mio), sottolinea uno spazio pensato e progettato esclusivamente per i clienti. La tag “cuisine – music – events” (cucina – musica – eventi) evidenzia i momenti e le occasioni da vivere e sperimentare da Mon Bistrot. Un respiro volutamente internazionale per naming e tag, in cui si accostano francese e inglese, sottolineando anche la vocazione del locale. Marchio e tag sono iscritti all’interno di un rombo, elemento geometrico che riprende gli interni, i pavimenti e diversi elementi decorativi del locale.

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L’identità e il design del locale, contribuiscono a creare un’atmosfera accogliente e ricercata, per un ambiente progettato e curato nei minimi particolari, dalle luci agli allestimenti, dalla cucina ai piatti dello chef Roberto Accarino, insieme allo chef Michele Serafino.